Appunti di ricerca
Architettura tropicale
Indagine di ricerca
Fin dove può il solo progetto mantenere confortevole una casa tropicale prima che servano macchine?
Un’indagine tropicale di respiro mondiale, con Cañas come punto di partenza pubblico. Nulla di questo è stato testato sul campo.
- Idea o pratica
- L’Instituto de Arquitectura Tropical, guidato da Bruno Stagno e Jimena Ugarte, mette il progetto al primo posto: ombra, tetti generosi, ventilazione e gestione della pioggia prima degli impianti.
- Cosa sostengono le fonti
- L’Istituto lo presenta come filosofia progettuale e insieme di pratiche.
- Cosa resta sconosciuto
- Non misura comfort né consumi energetici di alcuna casa prevista qui.
- Idea o pratica
- RESET 2025 e le pubblicazioni dell’Istituto raccolgono saperi regionali e vernacolari da tutta la fascia tropicale.
- Cosa sostengono le fonti
- Documentano approcci che gli architetti hanno usato nei propri climi e regioni.
- Cosa resta sconosciuto
- Resta aperto come ogni approccio si trasferisca a un altro pendio, vento o regime di piogge.
- Idea o pratica
- Aprirsi alla brezza può far entrare anche aria umida, e un’ombra profonda può rallentare l’asciugatura dopo la pioggia.
- Cosa sostengono le fonti
- Le fonti invitano a soppesare il clima con cura; questo compromesso è la nostra domanda aperta, non una loro conclusione.
- Cosa resta sconosciuto
- Non si sa quale equilibrio funzioni nella stagione secca e in quella piovosa, e non si promettono risparmi.
Una domanda da verificare a Cañas
Si potrebbero registrare nelle due stagioni temperatura, umidità e sensazioni delle persone in una stanza ombreggiata con ventilazione incrociata e in una convenzionale?
Dove proseguire?
Sensori e controlli semplici potrebbero sostenere lo stesso progetto passivo.